Pubblicato il 18-05-2020

L’iPad non è un computer

E menomale!

Negli ultimi anni, e in particolar modo dal lancio della serie Pro (nel 2015) - che ha indubbiamente segnato una svolta per l’hardware dell’iPad e per i suoi accessori - e dal successivo rilascio di iOS 11 (nel 2017) - che ha rappresentato uno step fondamentale verso l’attuale iPadOS -, negli ultimi anni dicevo, l’iPad è stato presentato e percepito sempre più come alternativa ad un computer. Con slogan e spot come “What’s a computer?” e “Your next computer is not a computer”, Apple mette in risalto le potenzialità e versatilità dell’iPad, cercando di proporlo anche come sostituto del PC. Tra le varie considerazioni spicca in modo particolare l’affermazione “Più veloce della maggior parte dei laptop”, il che, stando ai benchmark può persino essere vero (prendendo comunque i risultati con cautela vista la profonda differenza tra i dispositivi considerati); divertente è, in ogni caso, che tra questi computer portatili rientrino diversi MacBook Pro (tra cui anche modelli da 15“ con TouchBar, non proprio un Air).

Ma tutto ciò non fa di un iPad un computer, non fa di iPadOS un sistema operativo desktop e non significa che i portatili siano superati; d’altronde, se così fosse perché Apple continuerebbe ad investire in nuovi MacBook? E in particolare, perché continuare a proporre i MacBook Air, il cui punto di forza è proprio la portabilità?
Infatti, fortunatamente Apple ha in realtà ancor ben chiaro cosa sia un PC e cosa sia un tablet (spesso “confusi”, in parte sia dagli utenti sia dai produttori). Ma quindi cosa significa tutto ciò?
Significa che l’iPad è un dispositivo straordinario che dà il meglio di sé in determinate circostanze e che per alcuni versi può essere considerato un’alternativa ad un computer da alcune (a mio parere, veramente poche) categorie di persone. Quando si tratta di compiere normali attività di base (dall’uso di browser e mail alla stesura di modesti documenti o all’editing di qualche foto) non vi è dubbio che l’iPad (e non strettamente il Pro) possa prendere il posto del PC, risultando magari persino più comodo; tuttavia se si parla di task più avanzati e specifici (dal montaggio video alla programmazione, dalla stesura di documenti particolarmente corposi alla lavorazione di grandi numeri di RAW) o di gestione di considerevoli volumi di file risulta veramente difficile pensare che possa sostituire un computer.

Ma allora perché l’iPad è tanto straordinario? Proprio perché non è un computer, proprio perché se cerchiamo di non ostinarci a volerlo pensare tale e iniziamo piuttosto a considerare ciò che ha di diverso da un computer potremo sfruttare al meglio le sue peculiarità, adoperandolo in modo complementare al Mac. L’iPad è un dispositivo mobile; ha in primis un display touchscreen senza eguali e con la serie Pro ha guadagnato quella Pencil tanto osteggiata da Jobs (che a ragione all’epoca si opponeva agli stilo per cercare una maggior naturalezza e una miglior esperienza utente nel quotidiano svolgimento di quelle funzioni di base di cui si parlava, sopratutto in riferimento all’iPhone). È caratterizzato da una maneggevolezza senza pari e dispone di fotocamere che possono risultare molto comode in certi casi (ad esempio per una rapida digitalizzazione di documenti cartacei on-the-go). Ma, soprattutto, ha a disposizione un’infinità di applicazioni capaci di sfruttare al meglio le sue potenzialità (ecco le must have per la produttività): questo è, a mio avviso, uno dei principali motivi per cui l’iPad - benché non sia un computer - in molte circostanze è decisamente meglio di un computer!
Concludendo, comprare un iPad è un’ottima idea e può davvero cambiare in modo sorprendente le vostre abitudini lavorative, di studio e di svago; ma non pensate di poter per questo dimenticare che vi sono ancora i computer. Fatevi un giro sul resto del sito per scoprire qualcosa di più: le ragioni per affidarsi ad un iPad sono ben altre; e sono innumerevoli!

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